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Introduzione
Fra le estetiche strutture che coronano la catena principale di Tredenus il Naso
spicca per le sue forme slanciate e per il caratteristico tetto sommitale da cui
l’azzeccato
toponimo. Sicuramente anche per un discorso di accessibilità
(è
la struttura arrampicatoria della conca con il minor approccio) il Naso ha visto
rincorrersi in un breve volgere di tempo una serie di itinerari generalmente di
impegno medio alto e da inquadrarsi in un’ottica
classica che ne ha di fatto limitato la frequentazione a locali estimatori. Fa
eccezione la via "Granita",
la più
facile alla montagna, un itinerario che permetterà
a molti di apprezzare, con un impegno fisico e tecnico accettabile, le pregevoli
caratteristiche di questo angolo adamellino. Tra le ultime linee nate spicca la
"Piercing
al naso"
che si differenzia dalle preesistenti sia per le difficoltà
che per l’attrezzatura.
Una via che, a patto di un’adeguata
preparazione, saprà
indubbiamente regalare soddisfazioni.
Caratteristiche
Bella e caratteristica guglia ben individualizzabile già
dal Volano dove si mostra quale slanciata piramide. Il versante alpinisticamente
interessante è
quello meridionale dove ad un verticale spigolo Sud si contrappongono a destra
una successione di belle e abbattute placche e a sinistra un verticale versante
Ovest dove si rincorrono impegnative tracce. La roccia
è
generalmente una tonalite di ottima qualità
purtroppo un poco disturbata dai licheni nella parte superiore della guglia. Nel
complesso il Naso è
una struttura che merita appieno di essere frequentata e conosciuta.
Accesso
Per raggiungere la base del Naso di Tredenus percorrere il sentiero di accesso
al Biv. C.A.I. Macherio fin oltre i ruderi di Malga del Dosso m 1828. Il
sentiero effettua dopo la stessa una lunga traversata a destra fino ad un
ruscello. Da qui abbandonare il sentiero e con evidente percorso, un poco
disagevole fra i massi all’inizio,
raggiungere la base della montagna (ore 1,30 dal Volano).
Punti di appoggio
In considerazione della relativa brevità
dell’approccio
il Rif. De Marie al Volano può costituire un ottimo punto di appoggio nel caso
si intenda effettuare nell’arco
di due o più
giorni diverse salite al Naso; nel caso invece, come accade frequentemente, una
salita al Naso serva ad impegnare la prima delle due o più
giornate di permanenza in Tredenus, il Bivacco C.A.I. Macherio rimane ovviamente
il punto di appoggio privilegiato per le strutture più
alte della costiera.
Itinerari
[Parete
Ovest, "Granita"]
[Parete Ovest, "Granita" - immagine
tracciato]
[Spigolo
Nord-Ovest, "Piercing al naso"]
[Spigolo Nord-Ovest, "Piercing al naso" - immagine tracciato]
[Parete Nord-Ovest, "Futuro incerto" + "E' una vita
dificile"]
[Parete Nord-Ovest, "Futuro incerto" + "È
una vita dificile" - immagine tracciato]
[Parete Ovest, "Il
cammino del G.E.R.S." - presentazione + relazione visuale]
[Parete
Nord-Ovest, "Orsa in grigio"]
[Parete
Sud-Ovest, "Desiderio Sofferto"]
[Parete Sud-Ovest, vie moderne - visione d'insieme]
[Parete
Ovest, "Blue eyes"]
[Parete
Ovest, "Diretta al naso"]
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