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Lagorai

I seducenti graniti dell'Est

 

Introduzione

 

Boschi immensi, vallate risalite da infinite carreggiabili, solitari valloni caratterizzano l’estesa catena del Lagorai; luoghi dove, complice una spiccata dolcezza vagamente prealpina, l’escursionismo trova un fantastico terreno d’azione recentemente riproposto all’attenzione del grande pubblico dalla pubblicazione del nuovo volume del C.A.I. – T.C.I. “Lagorai – Cima d’Asta”. Se camminare lungo i sentieri dei Lagorai è un’esperienza affascinante, coloro che preferiscono od integrano tale attività con l’arrampicata, hanno a disposizione alcuni siti di grande interesse. Si tratta di zone ben individuate quasi sempre caratterizzate dall’elevata qualità della roccia, dalla solare bellezza dei luoghi ma soprattutto dall’atmosfera di bucolica pace che è forse la più spiccata e percepibile caratteristica di questi luoghi. Accanto a numerosi itinerari classici che hanno da sempre privilegiato l’invitante versante meridionale di Cima d’Asta, negli ultimi anni, complice l’introduzione delle moderne modalità di chiodatura, nuovi itinerari sono venuti ad accrescere significativamente l’interesse alpinistico e sportivo di quest’area. Ascensioni su strutture talvolta non di immediato accesso ma che consentono immersioni in ambienti di solitudine e tranquillità assoluti; il tutto accompagnato da una qualità della roccia che aleggia quasi sempre fra l’ottimo e l’eccellente. Soprattutto là dove la capacità ed un pizzico di audacia dei primi salitori permettono il superamento di grandi placconate, l’deale grip della roccia consente progressioni nelle quali divertimento, concentrazione e piacere tattile si fanno apprezzabilissima sintesi.  

 

Le relazioni

 

In occasione di una visita al Rifugio di Cima d’Asta “Ottone Brentari”, è stato fotografato il libro delle ascensioni sia della cima principale che di altre zone limitrofe. Il libro è il frutto di un paziente lavoro di ricerca del precedente rifugista che ha compiuto anche una meritevole opera di apertura di nuovi itinerari e di sistemazione di quelli esistenti. Ci è sembrato cosa giusta darne diffusione considerando la libera disponibilità dell’opera garantita a tutti i frequentatori del rifugio, l’impossibilità oggettiva di procurarsi delle copie di tali relazioni al rifugio dovendosi affidare a degli schizzi raccolti brevi manu nonchè la non esaustività della nuova guida del C.A.I. – T.C.I. che riporta di fatto solo alcuni degli itinerari esistenti.

 

[TUTTE LE RELAZIONI - Dal libro delle ascensioni del Rif. "O. Brentari"]

 

Ascensioni Scelte:

 

[Torre Gillo Cavinato - Parete Sud - "Via del Diedro Alto" - TD]

[Torre Gillo Cavinato - Parete Sud - "Black saba" - TD]

[Cima d'Asta - Parete Sud - "Testa del Drago" - ED-]

[Cima d'Asta - Parete Sud - "Melchiori - Pianta" - D/TD]

[Torri di Fierollo - Torre di Fiorenero - "Fiorenero" - TD+]

[Torri di Fierollo - Torre Madre - "Buon Natale Cri" - TD+]