La Valle di Daone dal punto di vista dell’arrampicata su roccia sta
conoscendo negli ultimi anni una vera e propria riscoperta. Accanto alla
celeberrima struttura dello Scoglio, diverse pareti finora neglette sono state
interessate da aperture talvolta riuscitissime, talvolta un poco meno. Certo,
per non farsi trascinare da eccessivi afflati di entusiasmo, bisogna ammettere
che la qualità della roccia sempre generalmente ottima è un poco incrinata in
termini meramente arrampicatori dalla presenza di muschio o di colate così come
in molti casi la continuità delle strutture ascese risulta spezzata da cenge
boscose o erbose. E’ prudente per non incorrere in veloci delusioni, tener ben
presente che questa valle è famosa per la grande abbondanza di flussi ghiacciati
durante la stagione invernale; se ne deve necessariamente dedurre che di acqua
ve ne è parecchia pure nella bella stagione! Per cui attenzione a frequentare
diverse strutture dopo un periodo di instabilità climatica: si rischiano
spaventi non indifferenti! Altro neo che solo i climber già con qualche
capello grigio magari rileveranno, qui di Cime non ve ne sono. Si salgono sempre
grandi scudi che terminano la dove il bosco ricomincia o dove la montagna
continua con strutture poco delineate e frammiste a bancate boscose. Ciò non
guasterà certo il piacere di progredire su una roccia generalmente ottima,
immersi in un ambiente di apprezzabile tranquillità e con visuali che
introducono alla grandiosità del cuore del massiccio.
Accesso
Da Brescia o da Tione di Trento si raggiunge l’imbocco della Val Daone
percorrendo la Val Rendena. Transitati per il piccolo agglomerato di Praso e di
seguito per il curatissimo centro di Daone si percorre l’incassata valle fino
alle ampie radure di Limes. Continuare superando una strettoia sempre per comoda
strada asfaltata lasciando a sinistra le fiabesche radure di località Lert; con
una serie di tornanti, transitando sotto l’imponente Scoglio di Boazzo, si
raggiunge il bacino artificiale del Lago di Malga Boazzo. Oltre, con una lunga
serie di tornanti si raggiunge la parte superiore della valle che ha di fatto
termine ai Piani di Nudole già in vista della grande diga del Lago di Malga
Bissina da cui si diparte la grandiosa Val di Fumo.
Punti di
appoggio
Diverse possibilità di ristoro e pernottamento a Daone e a Limes; in questa
località il Ristorante-Albergo alla Paia di proprietà del mitico Placido, sempre
aperto anche d’inverno, è considerato ritrovo alpinistico e vi si può consultare
una vasta documentazione. Altri punti di ristorazione: Trattoria Da Losa al Lago
di Malga Boazzo sita in posizione molto panoramica; più in alto, Ristorante da
Pierino poco sotto la Diga del Lago di Malga Bissina famoso per l’ottima
cucina tipica.