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- Autori ed amici (in ordine alfabetico; eccetto la mascotte...) -

 

 

Bull (il cane di Danilo): il carattere è deciso; il morso pure. Il profilo ricorda uno della combriccola; ai visitatori analisi ed approfondimenti in merito. Il padrone sostiene sia il cane più bello del mondo; gli amici discutono sull'argomento da tempo ma le opinioni in merito divergono sensibilmente. Comunque  che vi piaccia o no è la mascotte di ATHT  e come tale non sarà magari bello per qualcuno ma è sicuramente simpatico (finché è al guinzaglio - corto - e con il padrone e due metri..........).

Amadio Paolo. Bresciano di Bagnolo Mella. La montagna incomincia a conoscerla a 4 anni sci ai piedi; il primo tremila a 7 anni e l'adorato Adamello a 9. Arrampica da circa 20 anni senza grosse imprese (mai amato le vie troppo lunghe o troppo dure...) ma sempre con il chiaro obiettivo in testa di arrampicare almeno per i prossimi 40 anni. Recentemente pesantemente afflitto dal "morbo dell'apritore". La sua più profonda passione montana rimane comunque lo sci, ovviamente d'alpinismo. Hobbies: libri e computer.

Amministratore del sito.

Balotti Edoardo. Bresciano di Demo, in media Valcamonica. Gira per monti fin da molto piccolo ma il vero amore per la montagna scoppia a 15 anni con la scoperta dell'alpinismo (in tutti i suoi aspetti). Da subito l'Adamello è il terreno di gioco preferito, esteso in breve a gran parte delle Alpi (e prealpi) Centrali. A quattro anni dagli "esordi" apre insieme all'inseparabile socio Ivan Maffeis la sua prima via di roccia sul Corno di Bombià nel Gruppo del Baitone (1000 m - V/R3/VI+eA1!!!). Entusiasta del classico, ha come obiettivo di scalare quante più pareti possibili nelle Alpi e non....
 

Bonaglia Danilo. Bresciano di Regona di Seniga. Ad oggi uno dei più preparati rocciatori bresciani in circolazione. Apritore con l'inseparabile Ivan Maghella (vedasi oltre) di lunghe e difficili ascensioni nella Valle del Sarca alcune delle quali divenute vere e proprie "vie obiettivo" ("Paolo Ravasio", "Via dell'ape azzurra", "Sudo ma godo", "Maghella-Bonaglia", solo per citarne alcune). Apritore  negli ultimi anni sempre con Ivan Maghella di di apprezzatissime vie in Adamello già consacrate classiche nonostante il breve lasso intercorso dalla loro apertura ("Gigi Venturi", "Willy il coyote", "Vittorio Malizia", "Spaghetti allo scoglio").

Capitanio Claudio. Bergamasco di Selvino. Esperienza alpinistica pluridecennale con grandi classiche in saccoccia soprattutto di misto, numerosi viaggi d'avventura all'estero (con la A maiuscola...); testa da vendere e una spiccata tendenza classica (per fargli mettere uno spit ce ne vuole....). Conoscitore profondissimo delle Orobie, le "Sue" montagne. Scia bene da star male (nel senso che guardandolo sciare ci si sente colti da un vago malessere non imputabile alla quota o al wuster al senape appena consumato....). Hobbies: computer, cavalli, libri in lingua a divulgazione scientifica.

Damioli Alberto "Bibo": raider per eccellenza dei graniti adamellini a cui ha dedicato anni di proficua attività con l'apertura di decine di itinerari, dal monotiro "scolastico" alla via di serio impegno. Infaticabile l'attività di microesplorazione in ambito cascatistico; coinvolto nella recente diffusione e promozione della giovane disciplina alpinistica del dry tooling anche con l'apertura di siti dedicati (Val di Scalve); organizzatore di eventi sportivi e ludici legati al mondo della montagna; autore e collaboratore di diverse pubblicazioni. Sostiene recentemente di aver passato il testimone dell'apertura di nuovi itinerari sul granito di casa. Viste le recentissime realizzazioni non ci pare proprio.... Insomma, un pezzo di storia dell'alpinismo bresciano e non solo o semplicemente una persona a cui gli appassionati di montagna devono molto.

Davorio Angelo. Bresciano di Gottolengo (altro bassaiolo.......mah deve essere una sorta di legge del contrappasso....). Ghiacciatore provetto, drytooler, scialpinista, arrampicatore. Recentemente trasferitosi in quei di Daone (TN) nel cuore del massiccio retico dove ha saputo coniugare l'amore sentimentale con quello per la montagna (fortunato!) traducendo in concreto la sua smisurata passione per gli spazi alpini in una preziosa attività di divulgazione di informazioni alpinistiche con la creazione di un sito specifico sulla sua valle d'adozione (www.daoneclimbing.webnode.com); il tutto unitamente all'apertura di diversi itinerari nonché alla riscoperta di altri dimenticati causa la scarsa pubblicizzazione ed il trascorrere del tempo. Un punto di riferimento per i visitatori della "valle delle pareti di cristallo".

Degiovannini Marco. Veronese di S. Pietro in Cairano. E' "quello forte" della compagnia. Capace di esprimersi anche a vista su difficoltà medio-alte; predilige le vie moderne anche se non disdegna le digressioni classiche. Anche lui in montagna ci va praticamente da sempre con una metodicità ed una determinazione semplicemente stupefacenti. Cascatismo e ghiaccio tra le grandi passioni e solo recentemente, ma con un coinvolgimento esplosivo, lo scialpinismo. Hobbies: visitare mostre, collezionare libri di architettura e di montagna.

Dellupi Paolo. Novarese di Galliate. Migliaia (non è un modo di dire....) di ascensioni in 25 anni di assidua entusiastica attività dall'Atlante alle Ande, dalle scogliere irlandesi all'Hymalaya ne hanno fatto un alpinista completo su tutti i terreni anche se rimane principalmente un assatanato cascatista ed un arrampicatore che si vorrebbe sempre avere in cordata sia per l'esperienza che per la competenza ma soprattutto per il contagioso humor per nulla anglosassone. Un autentico "professionista" della montagna vissuta con enorme passione e totale trasporto.
Ferrari Romolo. Bergamasco di Castione della Presolana. Alpinista e ghiacciatore di grande esperienza, compagno di cordata di Gianni Tomasoni in svariate salite di roccia e ghiaccio. Affacciatosi anche lui negli ultimi anni alle selvagge pareti adamelline, ha   condiviso con Gianni  l'apertura di diversi nuovi itinerari ("Notte di luna Piena" al Gemello Settentrionale di Tredenus, "Piercing al Naso" al Naso di Tredenus e, sulla bellissima III Torre del Miller, "I Segreti di Naica" ad oggi ritenuta una delle più interessanti vie moderne dell'intero massiccio retico). Persona  schietta ed affidabile con il quale è sempre un sincero piacere condividere un'ascensione.

 

Ghidelli Sandro. Bresciano di Gambara. Classicista per definizione. Iper-impegnato a livello professionale e familiare, ha a disposizione su base annua non molte "cartucce" che spara con risultati da cecchino serbo-bosniaco. Appassionato rocciatore e scialpinista la cui determinazione nell'ambito della compagnia ha assunto un vago sapore leggendario.... Hobbies: collezionare 4000 e Grandi Classiche.

Lazzaroni Franco. Bresciano di Bagnolo Mella. Un passato da rocciatore di livello con vie simbolo in saccoccia (Philipp-Flamm al Civetta, Blander-Hasse in Lavaredo, Maestri alla Roda di Vael solo per citarne alcune fra le moltissime) ed un presente dedicato soprattutto all'altra grande passione sportiva, quella della bicicletta con tour da migliaia di km in tutta Europa in molti casi da solo; sempre senza supporti esterni. Circa le vie difficili dichiara ormai di aver attaccato il martello al chiodo mentre con le pelli promette di dilettarsi ancora per i prossimi 40 anni. Hobby: accanito divoratore di  "mattoni" che senza di lui finirebbero per accumulare polvere sugli scaffali delle biblioteche.
Maffeis Ivan . Bresciano di Grevo, in media Valcamonica. Inizia la  carriera alpinistica collezionando le più importanti montagne camune per alzarsi  in poco tempo al di sopra dei 4000 m toccando la cima delle più celebri montagne dell'Ovest. Resistenza alle "sbogiate" fuori dal comune (comprese le maratone in montagna), da quattro anni a questa parte è impegnato nella ripetizione delle più famose vie classiche delle Alpi Centrali legato in cordata con l'amico Edo. Obiettivo: vivere di montagna ancora a lungo...

Maghella Ivan. Cremonese di Ostiano. Rocciatore di gran classe e compagno fisso di Danilo Bonaglia in difficili aperture e altrettanto difficili ripetizioni. Responsabile e punto di riferimento da anni dei corsi di roccia della Sezione del C.A.I. di Brescia grazie alla grande esperienza e generosità. Salite in roccia in tutte le Alpi, con una spiccata predilezione per le rocce dolomitiche. Curriculum alpinistico ovviamente di primario livello. Ha un sito dove ha raccolto tutte le sue creazioni diverse di pregio assoluto divenute ormai delle classiche moderne fortemente ambite (www.ivanmaghella.forumfree.net).

Merigo Pietro. Bresciano di Pralboino. Arrampica da un sacco di anni con l'entusiasmo del primo giorno; entusiasmo e rigore che si è sempre curato di trasmettere ai tanti a cui ha fatto da istruttore nell'ambito del C.A.I.. Innumerevoli salite soprattutto in ambito dolomitico. Determinante la sua collaborazione nella ripresa di aperture nuove in Val Miller. Hobbies: cinofilo, esperto di vini e ristorazione, appassionato informatico.

Rago Pietro. Bresciano; vastissima esperienza alpinistica su ogni terreno (tra ripetizioni ed aperture qualcosa come 2000 vie....) oltre ad una dozzina di spedizioni extraeuropee dalle selvagge pareti andine, all'Alaska, alla Lotus Flower Tower al K2 (mancato per un soffio.....); fassano d'adozione (da sei estati in pianta stabile al Rifugio Re Alberto al Gartl ai piedi delle oniriche torri del Vajolet nel celeberrimo gruppo dolomitico del Catinaccio-Rosengarten) condizione che si augura di mantenere per mooolti anni ancora e che gli ha consentito di maturare una conoscenza scientifica degli itinerari del Rosengarten. Coprotagonista con nomi ormai entrati nella storia dell'alpinismo adamellino (Quecchia di cui è stato un grandissimo amico e compagno di cordata, Stefani, Damioli, Preti, Ballerini, Roversi solo per citarne alcuni) del periodo d'oro della "riscoperta" delle grandi placche d'argento del massiccio. Prezioso e meticoloso collaboratore della redazione di ATHT.

Francesco Rigosa (Allievo): Francesco , si definisce il “fanciullo” del gruppo…beh.…classe 1992…ne ha ben donde (la data farà venire il mal di testa a diversi vecioti amici del sito mi sa…). Bresciano di Padre ,Toscano di Madre. Apolide per Natura! Dopo aver conosciuto l’Alpe grazie a mamma e papà, un peregrinare interiore lo porta a conoscere Edoardo Balotti, suo indiscusso maestro di alpinismo, il quale lo porterà ad incontrare una tipologia di alpinismo fuori da mode e consuetudini. Portato a mischiare quanto detto sopra con un elevata dose di sportività accompagnata da un rigoroso allenamento sotto ogni forma. Con il “Maestro” Edo divenuto compagno fisso ed insostituibile di “lotte” finisce con il mischiare la ferrea etica “Classica” di quest’ultimo ad una sua visione più “ Moderna & Sportiva ”  in “ Viaggi Verticali ” fra loro molto diversi in un “iter” senza fine....

(http://chiodouniversale.blogspot.com/)

 

Salvaterra Francesco. Trentino di Tione di Trento. Alla montagna scarpette ai piedi e kevlar al collo si è avvicinato veramente da poco (2008); visto che è il più giovane collaboratore del sito ci pare anche giusto! In compenso vanta già salite che alpinisti dal lungo retaggio inseguono da tempo!! Se il buon giorno si vede dal mattino... Gli amici gli rimproverano una certa qual sottile mania ad "incrozarsi" su vie classiche di VI e oltre...va beh, ognuno ha le sue fisse... Ciò vuol dire poi che non tutti giovani sono solo falesia e boulder vivaddio!! Referente del sito per il versante Trentino un tantino negletto finora....bisogna ammetterlo. Per cui grandi attese che riteniamo ottimamente riposte. Hobbies: pesca e libri.

Sottini Davide. Bresciano di Bagnolo Mella. E' l'"elemento giovane" della compagnia ma per nulla destabilizzante... anzi. La montagna è una recente scoperta avvicinata con grande cautela e calma. Molta calma. E' per l'arrampicata edonistica tout-court; per intenderci: versanti assolati, roccia ottima, temperatura mite e compagnia femminile al seguito, possibilmente. Ottimo nuotatore e soggetto a consistenti divagazioni marittime e lacustri. Hobbies: cene con gli amici e grandi viaggi (possibilmente almeno a 10.000 km da casa....).

Tameni Giorgio. Bresciano di Nave. Grande esperienza maturata su tutto l’arco alpino. In saccoccia classiche di livello (tra le molte, Nord del Cervino per la classica  Schmidt e Nord dell’Eiger per l’altrettanto classica e famosa Hekmaier). Specialista della scalata su ghiaccio e misto, ha al suo attivo numerose salite di questa tipologia sia classiche che moderne nonché alcune aperture di difficoltà estrema tra le quali (con Giacomo Rossetti) La forza della mente  sulla nord della Busazza (Presanella), la prima ripetizione in cinque ore della mitica Aldo Parolai sulla Nord dell’Adamello e la seconda ripetizione della Hello woman of my dreams in tre ore sempre sulla Nord dell'Adamello. Visionario apritore di cascate e linee di misto, una su tutte Open your mind in Daone (inverno 2012), sono sempre di sua creazione  Super Adrenalie e APO oltre le ali tuttora irripetute. Grande conoscitore e appassionato del massiccio dell’Adamello, ha dimostrato una notevole sensibilità per l’apertura di nuove linee in zone remote e affascinanti del massiccio con una conseguente apprezzatissima collaborazione con ATHT.

 
Tomasoni Gianni. Bergamasco di Castione della Presolana. In assoluto uno dei più prolifici apritori di itinerari moderni delle valli bergamasche (al meraviglioso Pinnacolo di Maslana e sulla lunare Presolana in particolare); alpinista di profonda e motodica preparazione e vastissima esperienza. Negli ultimi tempi mosso dalla volontà di immersione in ambienti selvaggi ed isolati, ha iniziato una proficua attività di apertura sulle rocce adamelline ("Notte di luna piena", "Piercing al naso", "Desiderio sofferto" in Tredenus; "I segreti di Naica" alla III Torre del Miller e recentemente "Atlantica" sulla grandiosa Sud del Corno dell'Adamè). Valorizzatore assiduo  (fatevi un'idea sfogliando le guide della zona....) delle falesie bergamasche cui ha dedicato anni ("inverni" dice lui) di intensa e proficua attività. Persona di schietta ed istintiva simpatia e soprattutto profonda sincera modestia.
Vallortigara Mario. Veneto purosangue (Vicentino per la precisione!); esperienza di lungo corso su tutti i terreni; assatanato cascatista generalmente in combutta con il daonense d'adozione Angelo Davorio. Persona "di compagnia" nel senso più pieno del termine con uno spiccato senso del ludico. Coautore negli ultimi anni con Amadio e Davorio di alcuni riusciti itinerari adamellini ("Ballata dei graniti Dimenticati" alla Sud del Corno Meridionale dell'Adamè, 500 m VI+, "Quetzalcoatl, via del serpente piumato" alla Piramide di Danerba in Val Daone, 700 m VII, solo per citare i più significativi). Hobbies: DONNE!!!
Visinoni Walter. Bergamasco di Rovetta. All'alpinismo ci è arrivato da poco ma con un grande entusiasmo; prima la montagna preferiva salirla a cavalcioni di una moto da trial, attività a cui ha dedicato anni anche a livello agonistico; terzo di cordata e determinante partecipe nell'apertura di "Atlantica" sulla Sud del Corno dell'Adamè (750 m - III/S2+/VI+), sua prima esperienza di apertura (della serie: incominciamo con qualcosa di breve e facile, con avvicinamento comodo....). Qui fotografato accanto ad una catasta di "nanetti" (pis = peso, per dirla con sue parole); pare dire: ma dove c.... siamo finiti!? Grande Walter! Alla prossima e non mollare!!

Venturi Pierluigi. Bresciano di Bagnolo Mella. Persona di profonda cultura e di simpatia istintiva. Vero generatore di motivazione ed entusiasmo. Appassionato alpinista e ciclista, anima "saggia" della compagnia, non solo per fattori anagrafici. Sottratto all'affetto dei suoi cari e dei suoi amici da un tragico incidente stradale nel gennaio del 2008. Lo ricorderemo sempre come era tra noi, con un sorriso sulle labbra e la battuta sempre pronta. Ciao Gigi.