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Val Adamè

Siti ed itinerari

 

Caratteristiche

 

La val Adamè abbonda di cime dimenticate, assolutamente dimenticate e di relativi itinerari classici molti dei quali contano un numero di ripetizioni tranquillamente enumerabili sulle dita di una mano. Gli itinerari moderni hanno interessato quasi esclusivamente le strutture dei Coster sia per motivazioni attinenti la qualità della roccia sia per un discorso di mera accessibilità. Ciò non toglie che le vie preesistenti e le nuove realizzazioni che hanno coinvolto la fascinosa testata della valle rimangano da annoverare tra le più belle avventure arrampicatorie fruibili nel massiccio.

 

Accesso

 

Il punto di partenza è dato dal Rif. C.A.I. Lissone raggiungibile da Brescia per la Valle Camonica. Superato l’abitato di Breno si raggiunge dopo pochi chilometri Cedegolo dove si imbocca a destra il bivio per Valle e Fresine, frazioni di Saviore dell’Adamello. Superato l’abitato di Valle si perviene a località Rasega dalla quale per ripida e stretta ma asfaltata stradina si raggiunge Malga Lincino (cartelli indicatori per il rifugio). Ampio parcheggio poco oltre nei pressi della partenza della teleferica di servizio al rifugio.

 

Punti di Appoggio

 

Rifugio “C.A.I. Lissone”. Bellissima e moderna struttura, comoda, spaziosa ed ottimamente gestita. È purtroppo posizionata proprio all’inizio dell’interminabile valle. Di converso è raggiungibile dal parcheggio sito nei pressi di Malga Lincino in meno di un’ora per il ripido e caratteristico sentiero delle “Scale dell’Adamè”. Alternativamente è possibile usufruire del comodo punto di appoggio della Baita Adamè gestita da una associazione di volontari; offre un trattamento più spartano ma altrettanto valido ed è sicuramente un punto di appoggio molto valido sia per le ascensioni alla testata della valle sia per qulle sul vicinissimo coster di Cima Poia o Coster del Lupo. Alla testata della valle è infine sito in posizione fantastica il piccolo bivacco “Ceco Baroni” di proprietà dell’A.N.A. (6 posti letto).

 

Foto sopra: la spettacolare ed impegnativa prima lunghezza di "Mai gridare al lupo" all'omonimo Coster; tracciata da Damioli Alberto ed amici a fine anni '80, conta diverse ripetizioni ed è da considerarsi la classica moderna della valle.

Foto a destra: sulle magnifiche placche di "Alba polare" sempre all'omonimo Coster; itinerario che necessita di buona dimestichezza con la progressione su placca per la chiodatura talvolta distanziata.

Foto sopra: in circospetta osservazione durante l'apertura della Bugs Bunny al Coster di Cima Poia o Coster del Lupo; interessante itinerario a carattere sportivo integralmente attrezzato a fix.

 

 

Itinerari:

 

ACCESSO ALLE RELAZIONI  (formato pdf): 

 

[TUTTE LE RELAZIONI - Libro delle ascensioni del Rifugio Lissone"]

 

I - Siti con itinerari di tipo sportivo a monotiri:

[Placca Sailor]

[Giardino di pietra]

[Falesia del Rifugio Lissone]

 

II - Siti con itinerari di tipo short climbs:

Coster del Circolo delle Scale d'Adamè

["Azul"]

Coster di Sinistra - Placche della Luna Nascente

["Mare Serenitatis"]

["Mare Nectaris"]

["Mare Imbrium"]

["Mare Feocunditatis"]

["Mare Tranquillitatis"]

["Mare Crisium"]

["Mare Nubium"]

Coster di Destra - Coster di Cima Poia o Coster del Lupo

["Adamè'ndo'ndo"]

["Sensazioni ADAME'lliche"]

["Mille splendidi soli"]

["Bugs Bunny"]                                                           [immagine]

[“Alba polare”]                                                           [immagine]

[“Mai gridare al lupo”]                                                [immagine]

["Il toro di Zio Paperone" + "La banda bassotti" + "Paperoga"]

["Specchio delle mie brame"]

["Il balcone sul giardino"]

Coster di Destra - Coster del Corno Gioià-Corno Triangolo o Coster dello Hobbit

["Ogni cosa è illuminata"]

["Lo Hobbit"]

[“Soffio di pietra”]

[“L’isola del tesoro”]

[“La vacca di nonna papera”]

["Controllo Totale"]

["Gioco pericoloso"]

Avancorpo del Corno Meridionale dell'Adamè

["Adamellici riflessi turchese"]

III - Siti con itinerari alpinistici classici:

Corno di Grevo

[Corno di Grevo - Parete Nord, "Una via per Dino"]

[Corno di Grevo - Antecima - Parete Nord Ovest, "Via dei Lissonesi"]

[Corno di Grevo - Antecima - Parete Nord Ovest, "La donna è mobile"]

[Corno di Grevo - Antecima - Parete Nord Ovest, "Serenella"]

Cima Meridionale di Poia

["La Piramide"]

Corno Gioià

[Corno Goià - Parete Est, Spigolo di Destra, “Clarari-Giudici-Pezzini”]

[Corno Goià - Parete Est, Spigolo di Sinistra, “Quarenghi”]

[Corno Goià - Parete Est, “Via del Grande Canalone”]

Campanile di Val Salarno

[Campanile di Val Salarno  - Spigolo Nord, Via Normale, “Giannantonj”]

[Campanile di Val Salarno - Parete Est, "Via omicidio col peso"]

[Campanile di Val Salarno  - Spigolo Sud-Ovest, “Gelmi-La Micela”]

Corno Triangolo

[Corno Triangolo, “Via di Battista”]

[Corno Triangolo, “Via del Gino”]

Anticima del Monte Fumo

[Antecima del Monte Fumo, “Boldini-De Giuli”]

Corno dell'Adamè

[Corno dell’Adamè - Parete Sud, “Rizzini-Bosio”]

Cima delle Levade

[Cima delle Levade - Spigolo Ovest, “Alpino Ceco Baroni”]

Cima Nord di Buciaga

[Cima Nord di Buciaga, “Via del Cinquantenario"]


IV - Siti con itinerari alpinistici moderni:

Corno Gioià

[Corno Gioià - Parete Sud-Est - "Gioià nell'Anima"]

[Corno Gioià - Parete Sud-Est - "I sogni di Baku"]

Cima Meridionale di Poia

[Cima Meridionale  di Poia - Parete Sud, “Number One”]

Corno di Grevo

[Corno di Grevo - Antecima - Parete Nord Ovest, "Ultima tentazione"]

[Corno di Grevo - Parete Nord-Ovest, "Usa la ventosa"]

Cima Lesena

[Cima Lesena - Versante Sud-Ovest, "Diedro & Nuvole"] 

Corno Meridionale dell'Adamè

[Corno Meridionale dell'Adamè - Parete Sud, "Ballata dei graniti dimenticati"]

[Corno Meridionale dell'Adamè - Cresta Nord-Ovest - "Il piano infinito"]

Corno dell'Adamè

[Corno dell'Adamè - Parete Sud, "Atlantica"]

Torre delle Levade

[Torre delle Levade - Pilastro Ovest - "Ai confini del silenzio"]

II Punta delle Levade - Punta Martina

[II Punta delle Levade - Punta Martina - Parete Sud, "Dall'alto di un cielo diamante"]

V Punta delle Levade

[V Punta delle Levade - Parete Sud, "End der Welt Weg"]

 

Foto sopra: Angelo Davorio sulle solari placche della Sud del Corno Meridionale dell'Adamè durante l'apertura della via "Ballata dei graniti dimenticati". Foto a destra: il Bivacco Ceco Baroni piccolo ma ospitale ricovero a 4,30 ore dal fondovalle sito su un alto gradino in posizione molto panoramica. Foto Sotto: durante la salita precedentemente citata: i turriti Corni di Salarno sbucano all'orizzonte oltre la vedretta dell'Adamè.

Foto a destra: al centro, il marcato Avancorpo del Corno Meridionale dell'Adamè su cui sale la via "Adamellici riflessi turchese", itinerario di difficoltà contenute in ambiente molto apprezzabile.

Foto in alto: Amadio Paolo in apertura sulla grandiosa parete meridionale del Corno dell'Adamè; L8 di "Atlantica". Foto a destra: sempre durante l'apertura del medesimo itinerario: Gianni Tomasoni sale l'impegnativa e psicologica placca di L4.

Foto sopra: Paolo Dellupi libera al 95% la difficile ultima lunghezza della Bugs Bunny al Coster del Lupo (6c+ / A1). Foto Sotto: Daniela Palazzini in calata dopo l'apertura di "Diedro e nuvole" alla Cima Lesena, breve ma divertente itinerario con difficoltà classiche in un luogo appartato della valle.

 

 

Foto in basso: dalla sommità della Torre delle Levade al termine dell'apertura della via "Ai confini del silenzio" il panorama spazia verso l'imponente Sud del Corno dell'Adamè sulla quale corre la traccia di "Atlantica"; a sinistra l'omonima vedretta e la cupola dell'Adamello sullo sfondo emergente dal pianoro ghiacciato.

 

  Foto in alto ed in alto ed in basso: apertura della via "Ai confini del silenzio" itinerario di carattere alpinistico sulla remota Torre delle Levade alla testata della Val Adamè.

 

 

  Foto in alto: durante la salita della "Ai confini del silenzio" con in primo piano la Sud del Corno dell'Adamè e sullo sfondo la vedretta d'Adamè con la sommità del Monte Adamello.

 

Foto in alto a sinistra: sulle Placche della Luna Nascente; in apertura sulla perfetta roccia della "Mare Nectaris" (luglio 2015). Foto a destra: uno sguardo alla testata dalla valle.

Foto in alto: apertura della "Mare Serenitatis"; foto in basso, sempre sulle placche della Luna Nascente durante l'apertura della "Mare Tranquillitatis" (luglio 2015).

Foto in alto ed in basso: due momenti dell'apertura della splendida "Adamè'ndo'ndo" al Coster del Poia; 9 lunghezze su roccia al top con difficoltà sempre non trascurabili.

 

Foto in alto: il Coster del Gioià-Triangolo; immerso in un contesto scenico di assoluta bellezza; Foto in basso; due momenti dell'apertura della "Ogni cosa è illuminata" (settembre 2015).